10 piani e cose da vedere durante la tua visita a Melide

Melide è un comune di A Coruña appartenente alla regione di Terras de Melide, con una superficie di 101,30 chilometri e una popolazione di 7.406 abitanti (censimento 2019). È un importante centro di attività agricole, noto per la sua famosa fiera del bestiame che si tiene l'ultima domenica di ogni mese, anche se il settore forestale sta diventando sempre più importante. Il turismo è un altro fattore di spinta economica di Melide, essendo un punto di passaggio sul Cammino di Santiago de Compostela.

1. Una passeggiata nella città medievale di Melide

Le strette e antiche strade di Melide sono testimoni di un'attività costante, non solo per i pellegrini che passano continuamente attraverso la città, ma anche per i mercati che si tengono nella città, che la riempiono di vita a livello della strada. Una passeggiata nella Melide medievale significa immergersi nella vita che scorre in ogni angolo della città mentre si scopre il patrimonio più importante della città.

La chiesa parrocchiale di Sancti Spíritus, un ex convento francescano fondato nel XIV secolo, con un'importante pala d'altare principale scolpita nel 1690 da Francisco de Castro Canseco, un importante scultore barocco galiziano, così come la Capilla del Carmen del XVIII secolo, situata nella zona del Castelo, dove sorgeva il castello della città e la Cappella di San Roque. Un'altra opera di interesse è l'Obra Pía de San Antón, del XVII secolo e in stile barocco, situata nell'edificio del Municipio.

2. Visita il suo importante gioiello romanico

Ma l'elemento architettonico di Melide è senza dubbio il gioiello del suo patrimonio: la chiesa di Santa María de Melide, costruita nel XII secolo e catalogata come Monumento Nazionale. Al suo interno ospita capitelli figurativi con una forte carica simbolica e notevoli dipinti rinascimentali del XVI secolo. Il suo altare romanico è uno dei pochi altari galiziani in questo stile che si sono conservati fino ad oggi, rendendo questo tempio romanico uno dei più importanti della Galizia.

3. Immergiti nella sua cultura nel suo importante museo etnografico

Per conoscere le città e i villaggi galiziani è fondamentale conoscere il loro patrimonio etnografico, quegli elementi tradizionali che li differenziano da altri luoghi e culture. Nel caso di Melide è consigliabile visitare il suo essenziale Museo da Terra de Melide, nato nel 1978 per iniziativa popolare per lo studio, la conoscenza e la diffusione della cultura e del patrimonio della regione di Terra de Melide. È quindi un museo costruito dal popolo per il popolo, dove si fa tesoro della propria memoria storica e culturale.

Il museo è diviso in diverse sezioni, evidenziando quelle di Archeologia, con resti dal Neolitico alla Cultura Castrexa e quelli relativi alla romanizzazione della regione; la sezione Etnografia, con particolare enfasi sui mestieri tradizionali, giocattoli, musica e l'abbigliamento tipico di Melide. Infine, i Caminos de Santiago, con fotografie dei monumenti che fanno parte dei Cammini Primitivi e Francesi che attraversano la città.

4. Ammira il più antico cruceiro (croce di pietra) della Galizia

Uno dei monumenti per cui molti visitatori vengono a Melide è il cosiddetto Cruceiro de Melide, che si trova accanto alla chiesa di San Roque, gotica del XIV secolo, e che è considerato da molti storici come il più antico cruceiro della Galizia. Si tratta di un crocifisso risalente al XIV secolo che sul suo dritto raffigura un Cristo seduto in Maestà, che mostra le ferite sulle sue mani e con un panno che gli copre le gambe. Il suo rovescio mostra un Calvario, un Cristo crocifisso accompagnato da due figure che si crede siano San Giovanni e la Vergine. Originariamente era policromato, infatti alcune tracce di pittura possono ancora essere viste ai piedi del Cristo.

Come curiosità, il "cruceiro" potrebbe aver fatto parte della pala d'altare dell'antica e ormai scomparsa chiesa di San Pedro de Melide, e più tardi potrebbe essere stato parzialmente modificato per adattarlo alla croce.

5. Entrando nella via francese a Leboreiro

Il Cammino Francese, che attraversa il comune, entra a Melide attraverso il villaggio di Santa María do Leboreiro, che è menzionato nel Codex Calixtinus del XII secolo come Campus Leporarius: "campo di lepri". Qui fu fondato un importante ospedale dei pellegrini, risalente al XII secolo e restaurato da Vasco de Ulloa nel XV secolo, di cui rimangono solo due muri con gli stemmi della famiglia Ulloa.

Nel villaggio ci sono anche importanti elementi che ci parlano delle tradizioni della regione, come un hórreo costruito con canne che ci ricorda i primitivi granai chiamati "celeiros" dove venivano conservati i raccolti, principalmente mais. Nella sua importante chiesa gotica, Santa María do Leboreiro, i motivi ornamentali romanici più caratteristici sopravvivono ancora e il suo interno ospita un'interessante collezione di scultura religiosa di vari periodi e stili, così come una pittura murale rinascimentale.

6. Entra in Melide attraversando il ponte di Furelos

Proseguendo lungo il Cammino Francese verso Furelos ci si imbatte in un ponte medievale che attraversa il fiume Seco. Siamo a Furelos, un antico villaggio già menzionato in documenti del XII secolo che mantiene parzialmente la sua struttura medievale. Il suo ponte è uno dei gioielli dell'architettura civile del Cammino di Santiago e uno dei più belli del Cammino di Santiago. Conserva la sua essenza medievale, anche se è stata parzialmente ristrutturata nel 18° secolo.

Furelos ha altri punti di interesse, come la chiesa di San Xoán, vicino al Cammino Francese, che conserva parte della sua architettura romanica medievale e una pala d'altare del Santo Cristo, in stile neogotico che merita una visita, opera dello scultore Manuel Cagide, nativo di Furelos. Se vuoi saperne di più su questa importante enclave del Cammino, vicino al ponte si trova il Museo Etnografico di Furelos, con molte informazioni sulla cultura popolare del villaggio.

Molto vicino al centro di Furelos si trova la zona ricreativa del fiume Furelos, con una spiaggia sul fiume e una zona balneare con piscine, area picnic e area boschiva. Da qui c'è un percorso pedonale che richiede poco più di 15 chilometri per raggiungere la città di Melide.

7. Fai una pausa nel Bosque dos Peregrinos

Camminando verso Melide lungo il percorso del Cammino Francese c'è un posto chiamato Bosque dos Peregrinos, su un sentiero che corre parallelo alla strada principale. Si tratta di un parco naturale di proprietà dell'Ordine del Cammino di Santiago, in cui le dame e i cavalieri di questo ordine piantano ognuno il proprio albero per immortalare il momento della loro investitura. I personaggi illustri che passano per questa zona sul Cammino di Santiago sono anche autorizzati a piantare il loro albero per lasciare un ricordo vivente del loro passaggio a Compostela.

È un luogo molto apprezzato dagli escursionisti, in quanto ha aree di sosta, panchine per riposare e numerose fontane, nonostante sia situato vicino ad una zona industriale.

8. Cammina, anche se è solo una sezione, della Via Primitiva

Il Camiño Vello, il Camino Primitivo, è l'origine di tutte le strade che portano a Santiago, la più antica del mondo e, quindi, il luogo di nascita della cultura giacobea. Il Cammino Primitivo inizia a Oviedo, da dove Alfonso II il Casto partì nel IX secolo per visitare la tomba dell'apostolo San Giacomo, recentemente scoperta.

A Melide troviamo la confluenza del Cammino Francese e del Cammino Primitivo, ed è possibile fare un piccolo tratto di quest'ultimo, sempre segnalato con frecce gialle in tutto il paese, per vivere in prima persona le sensazioni che il pellegrino lascia sul cammino di Santiago.

9. Assapora un buon polpo locale

Il viaggiatore non può lasciare Melide senza aver assaggiato uno dei piatti star della sua gastronomia: il pulpo á feira, considerato il piatto più rappresentativo della città e uno dei più richiesti dai turisti che visitano Melide.

Ma Melide non è solo polpo. Qui si preparano magnifici formaggi artigianali, un buon stufato galiziano, il tradizionale lacón con grelos (spalla di maiale con cime di rapa) e una magnifica empanada (torta). Per i dolci devi provare i melindri e i deliziosi almendrados tipici di ogni città legata al Camino.

10. Non rimanere da solo a Melide

Approfittando della posizione speciale di Melide come centro geografico della Galizia, non puoi non esplorare i suoi dintorni, con il Castello di Pambre come visita principale. Questa fortezza del XIV secolo si trova a Palas de Rei, nella provincia di Lugo, ma a soli 12 chilometri in auto da Melide. È uno dei pochi esempi sopravvissuti di architettura militare galiziana medievale, essendo sopravvissuto alle Rivolte di Irmandiñas.

Un altro punto di interesse naturale è la Fervenza de Brañas, conosciuta anche come Toques, poiché si trova in questa città, formata dalla confluenza di due torrenti del fiume Furelos ad un'altezza di oltre 40 metri. Per arrivarci da Melide devi fare una deviazione fino alla parrocchia di Insua a Toques e una volta lì potrai godere di una delle cascate più belle dell'interno della Galizia.

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